Tax NEWS n.1 del 02/01/2026

Registrazione delle fatture a cavallo d’anno: le regole operative

Con l’avvio del nuovo anno e a ridosso delle prime liquidazioni IVA del 2026, può essere opportuno richiamare l’attenzione sulla corretta gestione delle fatture emesse e ricevute a cavallo tra il 2025 e il 2026.

1. Regole Generali

  • durante l’anno: è consentito detrarre l’IVA delle fatture con data del mese di competenza e ricevute entro il giorno 15 del mese successivo a quello di competenza dell’acquisto, purché la registrazione avvenga entro tale termine;
  • a dicembre: per le fatture datate dicembre, la detrazione dell’IVA è ammessa solo se la fattura è ricevuta entro il 31 dicembre tramite il sistema SDI. La registrazione può avvenire anche successivamente, ma non oltre il termine di presentazione della dichiarazione IVA annuale (ovvero entro il 30 aprile dell’anno successivo), utilizzando un apposito sezionale o altra modalità tali da evitare duplicazioni.

ATTENZIONE 

 Il Sistema di Interscambio (SDI) certifica la data di ricezione della fattura (elemento determinante ai fini della detrazione).

2. Raccomandazioni operative

  • monitorare costantemente le fatture in arrivo tramite SDI negli ultimi giorni dell’anno e nei primi giorni di gennaio, in modo tale da evitare errori di competenza;
  • registrare tempestivamente le fatture ricevute entro il 31 dicembre 2025, utilizzando appositi sezionali per quelle registrate dopo la chiusura dell’esercizio ma entro il 30 aprile 2026, al fine di garantire la corretta imputazione della detrazione IVA;
  • per le fatture datate dicembre 2025 ma ricevute via SDI a gennaio 2026, ricordare che non è possibile farle confluire nella liquidazione di dicembre 2025. In questo caso la detrazione IVA potrà essere operata nella liquidazione relativa al mese di ricezione (es. per gennaio 2026: nella liquidazione del 16 febbraio 2026), oppure al più tardi, nella dichiarazione IVA relativa all’anno 2026;
  • verificare le posizioni a rischio (crediti non riscossi) e monitorare l’apertura di eventuali procedure concorsuali o accordi di composizione negoziata, per valutare l’emissione di note di variazione in diminuzione entro i termini previsti;
  • conservare la documentazione attestante la data di ricezione delle fatture, delle eventuali procedure concorsuali e dei documenti doganali, per eventuali controlli e per la corretta ricostruzione della sequenza degli eventi;
  • aggiornare le procedure interne e sensibilizzare il personale amministrativo sulla corretta gestione delle fatture a cavallo d’anno, prevedendo check-list di controllo e formazione specifica.

NOTA BENE

Per le importazioni, la logica è analoga, ma il riferimento non è la fattura bensì il documento doganale. Il termine iniziale per l’esercizio della detrazione può essere ancorato alla data di svincolo della merce, che normalmente coincide con la data di accettazione della dichiarazione doganale; una particolare attenzione va prestata alle bollette doganali con svincolo a cavallo d’anno. 

Esempio n. 1: Fattura emessa e ricevuta entro il 31 dicembre 2025

  • in questo caso la detrazione IVA è esercitabile nella liquidazione di dicembre, a condizione che la fattura sia registrata entro il 31 dicembre 2025;
  • se la registrazione avviene dopo il 31 dicembre 2025 ma entro il 30 aprile 2026, la detrazione può ancora essere effettuata nell’anno precedente (2025), tramite dichiarazione IVA annuale, con obbligo di evidenziare la registrazione della fattura in un apposito sezionale;

Esempio n. 2: Fattura emessa a dicembre 2025 ricevuta a gennaio 2026

  • la detrazione IVA è esercitabile nell’anno di ricezione (2026), in quanto il presupposto formale (possesso della fattura) si realizza solo in questo anno;
  • la registrazione dovrà essere effettuata nel 2026 e la detrazione sarà esercitata nella liquidazione del mese di ricezione ovvero, al più tardi, nella dichiarazione IVA per l’anno 2026;

3. Emissione delle Fatture

  • le fatture devono essere emesse secondo le regole ordinarie, avendo cura di rispettare la data di effettuazione dell’operazione;
  • per le operazioni effettuate a fine anno, la data di emissione e la data di trasmissione allo SDI determinano l’esercizio di competenza. È fondamentale che la trasmissione avvenga tempestivamente per evitare contestazioni sulla competenza dell’operazione.

4. Note di Variazione in Diminuzione

  • in caso di crediti non riscossi, la nota di variazione in diminuzione può essere emessa al verificarsi dei presupposti sostanziali (es. apertura di procedure concorsuali, accertamento di sconti contrattuali, accordi di composizione negoziata della crisi);
  • se il presupposto si verifica nel 2025, la nota deve essere emessa entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA 2025 (30 aprile 2026);
  • il recupero dell’IVA avviene nella liquidazione del periodo di emissione della nota ovvero, al più tardi, in dichiarazione annuale;

5. Sintesi Operativa

Situazione

Fattura

Data Ricezione

Data Registrazione

 

Detrazione IVA

Emessa e ricevuta entro 31/12/2025

Entro 31/12/2025

Entro 31/12/2025

Liquidazione IVA dicembre 2025

Emessa e ricevuta entro 31/12/2025

Entro 31/12/2025

01/01/2026 - 30/04/2026

Dichiarazione IVA 2025

(con sezionale dedicato)

Emessa a dicembre 2025, ricevuta a gennaio 2026

Dal 01/01/2026

Entro 2026

Liquidazione IVA del mese di ricezione o dichiarazione IVA 2026

Nota di variazione per credito non riscosso

Presupposto 2025

Entro 30/04/2026

Liquidazione IVA del periodo di emissione o dichiarazione IVA 2025

 


Tax News pubblicata il 02/01/2026 da Marco Nessi


Lo studio è a disposizione per chiarimenti ed assistenza

Contatta FiderConsult

Le ultime Tax & HR News

Archivio Tax & HR News

Anno 2025

Anno 2024

Anno 2023