Con le risposte agli interpelli nn. 159 e 163 del 2026, l’Agenzia delle Entrate amplia i piani di welfare aziendale: il rimborso delle spese di istruzione dei figli resta esente anche se pagato dal coniuge del dipendente, e il rimborso delle spese RSA di un familiare anziano resta esente anche in assenza di convivenza
1. Il quadro generale
L’articolo 51, comma 1, del TUIR sancisce il c.d. principio di onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente, in base al quale tutte le somme e i valori percepiti in relazione al rapporto di lavoro concorrono a formare il reddito imponibile, salve le deroghe tassative previste dal comma 2. Tra queste rientrano, alla lettera f-bis), le somme erogate per la fruizione, da parte dei familiari indicati nell’articolo 12 del TUIR, dei servizi di educazione e istruzione, e, alla lettera f-ter), le somme erogate per i servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti. Con le risposte agli interpelli n. 159/2026 e n. 163/2026, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta su due questioni pratiche molto ricorrenti nella gestione dei piani di welfare aziendale, ovvero chi deve avere materialmente pagato la spesa, e se il beneficio spetta anche quando il familiare assistito non convive con il dipendente.
2. Le spese di istruzione pagate dal coniuge (risposta interpello 10 agosto 2026 n. 159)
Il caso esaminato ha riguardato un dipendente titolare di un credito welfare che intendeva chiedere il rimborso delle spese di istruzione sostenute nell’interesse dei figli, regolarmente documentate, ma pagate dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato, mediante un conto corrente a lui esclusivamente intestato. L’Agenzia ha chiarito che:
1) la lettera f-bis) dell’articolo 51, comma 2, del TUIR richiede l’erogazione del beneficio nell’ambito del rapporto di lavoro e la sua destinazione a favore di un familiare fiscalmente rilevante, ma non richiede che la spesa sia stata materialmente sostenuta dal dipendente (non rileva, quindi, l’identità di chi ha eseguito il pagamento, bensì la riconducibilità sostanziale della spesa al nucleo familiare rilevante ai sensi dell’articolo 12 del TUIR);
2) dalla documentazione di spesa deve comunque risultare l’indicazione del soggetto che ha fruito del servizio e la tipologia di prestazione erogata, in modo da verificare che l’utilizzo delle somme sia coerente con le finalità agevolate.
In virtù dell’equiparazione prevista dall’articolo 1, comma 20, della legge 20 maggio 2016, n. 76, lo stesso principio dovrebbe valere anche per i pagamenti effettuati dalla parte dell’unione civile.
Ulteriormente, la risposta ha ricordato che la stessa spesa non può essere utilizzata più volte ai fini del riconoscimento di ulteriori benefici fiscali o rimborsi. Pertanto, se il rimborso welfare non ha concorso a formare il reddito di lavoro dipendente, il dipendente o il coniuge che ha sostenuto la spesa non può fruire, per la medesima spesa, di alcuna deduzione dal reddito complessivo o detrazione dall’imposta lorda, in coerenza con il principio generale per cui questi benefici spettano solo per gli oneri rimasti effettivamente a carico di chi li ha sostenuti.
Per presidiare questo aspetto, l’Amministrazione Finanziaria ritiene necessario che il datore di lavoro acquisisca una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi del DPR 445/2000) con cui il dipendente attesti che le fatture o le ricevute utilizzate per il rimborso non sono già state, e non saranno, oggetto di un’ulteriore richiesta di rimborso, totale o parziale, né presso il medesimo datore di lavoro né presso altri soggetti, e che la relativa documentazione resta conservata dal dipendente in caso di controllo.
3. L’assistenza a familiari non conviventi: il caso della RSA (risposta interpello 14 agosto 2026 n. 163)
Il secondo caso analizzato ha riguardato un dipendente che, nell’ambito del piano di welfare aziendale, chiedeva il rimborso delle spese sostenute nel 2025 per il ricovero della madre presso una residenza sanitaria assistenziale (RSA), non convivente con il lavoratore. Il dubbio nasce dalle modifiche apportate all’articolo 12, comma 4-ter, del TUIR dal D.Lgs. 192/2025, che hanno introdotto, per gli “altri familiari” previsti dall’articolo 433 del codice civile (tra cui i genitori), un requisito di convivenza che, applicato retroattivamente all’intero 2025, avrebbe escluso dal beneficio i rimborsi già erogati o da erogare in favore di genitori non conviventi.
Il correttivo “Omnibus” (articolo 1 del D.Lgs. 148/2026) ha ripristinato le condizioni previgenti: quando le disposizioni fiscali richiamano genericamente i familiari indicati nell’articolo 12 del TUIR - come fa l’articolo 51, comma 2, lettera f-ter), per i servizi di assistenza - il riferimento agli “altri familiari” di cui all’articolo 433 c.c. opera senza necessità di verificare la convivenza (né il requisito reddituale). Viceversa, la convivenza ed i limiti di reddito restano rilevanti quando la norma richiede espressamente che il familiare sia “fiscalmente a carico”. Poiché la disciplina del welfare aziendale sui servizi di assistenza non pone questa condizione, l’Agenzia ha concluso che il rimborso delle spese RSA per un genitore non convivente non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente.
Un aspetto pratico rilevante: la modifica al comma 4-ter si applica già a partire dal periodo d’imposta 2025, cosicché la questione risulta risolta anche per i rimborsi già erogati o richiesti nel corso di quell’anno.
4. La necessaria formalizzazione del piano di welfare
I due chiarimenti sopra analizzati ampliano le possibilità di utilizzo dei piani di welfare, ma non modificano un presupposto essenziale che viene spesso trascurato nella prassi, ovvero che non tutti i rimborsi concordati con il dipendente costituiscono welfare esente. Le disposizioni dell’articolo 51, comma 2, del TUIR richiedono che le somme, i servizi e le prestazioni siano erogati dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie di essi, sulla base di un accordo aziendale o di un regolamento che individui in modo chiaro le prestazioni disponibili e i relativi destinatari. Viceversa, un rimborso riconosciuto sulla base di un’intesa individuale con il singolo lavoratore, senza una simile cornice, non può beneficiare del regime di favore.
5. Indicazioni operative
Alla luce dei chiarimenti esaminati, si suggerisce di:
- verificare che il piano di welfare aziendale sia correttamente formalizzato mediante accordo aziendale o regolamento, rivolto alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee, evitando intese individuali prive di questa cornice;
- istruire i dipendenti a conservare, oltre alla documentazione di spesa, l’indicazione del soggetto che ha fruito del servizio e della tipologia di prestazione, anche quando il pagamento è stato eseguito dal coniuge o dalla parte dell’unione civile;
- raccogliere sistematicamente le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà necessarie a escludere la duplicazione del beneficio, sia per le spese di istruzione sia per le spese di assistenza a familiari anziani o non autosufficienti;
- rivedere gli eventuali rimborsi finora esclusi in via prudenziale in favore di familiari non conviventi (ad esempio genitori anziani), tenendo conto che il correttivo Omnibus ha ripristinato l’esenzione anche in assenza di convivenza, con effetto già dal periodo d’imposta 2025.
Tax News pubblicata il 07/09/2026 da Marco Nessi
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Anno 2026
- n.38 - 07/09/2026 - Welfare aziendale: via libera ai rimborsi per le spese di istruzione pagate dal coniuge e per l’assistenza a familiari non conviventi
- n.37 - 31/08/2026 - Termini di accertamento sui componenti pluriennali: il nuovo sbarramento temporale del Decreto correttivo “Omnibus” (D.Lgs. n. 148/2026)
- n.36 - 25/08/2026 - Concordato preventivo biennale: cresce la convenienza del rinnovo e torna il ravvedimento speciale 2020-2023 (D.Lgs. n. 148/2026)
- n.35 - 21/08/2026 - Detrazione IVA e registrazione delle fatture di acquisto entro due anni: le novità del Decreto correttivo “Omnibus” (D.Lgs. n. 148/2026)
- n.34 - 17/08/2026 - Auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti: le nuove regole del Decreto correttivo “Omnibus” (D.Lgs. n. 148/2026)
- n.33 - 07/08/2026 - Decreto correttivo “Omnibus”: le novità in materia di accertamento, concordato preventivo biennale e IVA
- n.32 - 03/08/2026 - Credito d’imposta “Transizione 4.0”: comunicazioni di completamento prorogate al 15 settembre 2026
- n.31 - 27/07/2026 - Iper-ammortamento “Transizione 5.0”: dal 21 luglio 2026 al via le comunicazioni di conferma degli investimenti
- n.30 - 20/07/2026 - Anomalie nei dati ISA: al via le comunicazioni di compliance per il triennio 2022-2024
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- n.28 - 06/07/2026 - Previdenza complementare: nuovo regime fiscale dei contributi e adesione automatica dal 1 luglio 2026
- n.27 - 25/06/2026 - Split payment, proroga UE fino al 2029: nessuno stop dal 1 luglio 2026
- n.26 - 12/06/2026 - Iperammortamento Transizione 5.0: al via le prenotazioni sulla piattaforma GSE
- n.25 - 08/06/2026 - IMU 2026: scadenze, regole di calcolo, esenzioni e novità normative
- n.24 - 01/06/2026 - Trasformazione agevolata in società semplice: come funziona e quali cautele adottare
- n.23 - 25/05/2026 - Versamenti Mod. Redditi e IRAP 2026: proroga al 20 luglio per soggetti ISA e forfetari
- n.22 - 18/05/2026 - Iper ammortamento 2026: le cinque comunicazioni obbligatorie al GSE
- n.21 - 11/05/2026 - Deroga alla svalutazione dei titoli dell’attivo circolante: le indicazioni del documento interpretativo OIC n. 12
- n.20 - 04/05/2026 - Concordato preventivo biennale 2026-2027: cos’è, chi può aderire e perché conviene
- n.19 - 27/04/2026 - Imposta di bollo sui registri contabili tenuti in formato meccanografico/informatico
- n.18 - 20/04/2026 - Contributi pubblici, sovvenzioni e vantaggi economici: gli obblighi di trasparenza
- n.17 - 13/04/2026 - Global Minimum Tax: definiti gli obblighi dichiarativi e comunicativi
- n.16 - 07/04/2026 - Il nuovo regime Cfc semplificato: le regole del Provvedimento n. 106520/2026
- n.15 - 30/03/2026 - Decreto Legge n. 38/2026: le principali novità per le imprese
- n.14 - 26/03/2026 - Rivalutazione delle partecipazioni: imposta sostitutiva al 21%
- n.13 - 17/03/2026 - Riserve in sospensione d’imposta: riaperta la facoltà di affrancamento
- n.12 - 09/03/2026 - Rottamazione-quinques: nuova opportunità di definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo
- n.11 - 02/03/2026 - Assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci in scadenza il 30 settembre 2026
- n.10 - 23/02/2026 - Bonus Transizione 5.0: Comunicazione di completamento entro il 28 febbraio 2026
- n.9 - 16/02/2026 - Global Minimum Tax: approvato il modello dell’imposizione integrativa
- n.8 - 09/02/2026 - Credito d’imposta Zes Unica e Zls. Doppia comunicazione obbligatoria e nuovi modelli
- n.7 - 02/02/2026 - Transizione 4.0: prorogato al 31 marzo 2026 il termine per la Comunicazione di completamento
- n.6 - 26/01/2026 - Riaperta la deroga alla svalutazione dei titoli nell’attivo circolante nei bilanci 2025 e 2026
- n.5 - 19/01/2026 - Cessione di beni strumentali: dal 2026 stop alla rateizzazione delle plusvalenze
- n.4 - 12/01/2026 - Dividendi e Pex: come cambia il regime di esenzione dopo la Legge di bilancio 2026
- n.3 - 07/01/2026 - Novità dalla Legge di Bilancio 2026: Modifiche fiscali e previdenziali
- n.2 - 07/01/2026 - Legge di bilancio 2026: principali misure per le imprese
- n.1 - 02/01/2026 - Registrazione delle fatture a cavallo d’anno: le regole operative
Anno 2025
- n.66 - 29/12/2025 - Chiarita la tracciabilità delle spese di trasferta e rappresentanza
- n.65 - 22/12/2025 - La disciplina degli errori contabili dopo il Decreto correttivo
- n.64 - 15/12/2025 - Omaggi natalizi: le regole per la deducibilità delle spese
- n.63 - 09/12/2025 - Rimborso taxi pagato in contanti: confermata la piena imponibilità
- n.62 - 01/12/2025 - Nuove regole per gli interpelli: contributo solo per i casi complessi e consultazione obbligatoria
- n.61 - 24/11/2025 - Approvato il Decreto correttivo della riforma Irpef-Ires
- n.60 - 17/11/2025 - Dalla Comunicazione alla Dichiarazione: completati gli adempimenti previsti per la Global Minimum Tax
- n.59 - 10/11/2025 - PEC amministratori: le nuove regole operative introdotte dal D.L. 159/2025
- n.58 - 06/11/2025 - Nuovo Bonus Mamme 2025 – Disciplina completa e istruzioni operative
- n.57 - 03/11/2025 - DDl Bilancio 2026: ritorna l’iper ammortamento per gli investimenti produttivi
- n.56 - 29/10/2025 - DDL Bilancio 2026: tornano le agevolazioni su assegnazioni, cessioni e trasformazioni
- n.55 - 27/10/2025 - Dividendi: stop ai benefici fiscali per le partecipazioni sotto il 10%
- n.54 - 20/10/2025 - Fatture d’acquisto e dichiarazione integrativa: l’omessa registrazione preclude la detrazione Iva
- n.53 - 16/10/2025 - La verifica dei debiti fiscali nei pagamenti delle PA: evoluzione normativa e impatti operativi
- n.52 - 13/10/2025 - Transizione 4.0: continuità e discontinuità tra il ciclo 2024 e il nuovo regime 2025
- n.51 - 06/10/2025 - Global minimum tax: approvato il modello per individuare il soggetto tenuto a presentare la comunicazione rilevante
- n.50 - 29/09/2025 - Soggetta ad IVA la cessione del marchio e dei diritti IP collegati
- n.49 - 22/09/2025 - Ravvedimento speciale collegato al CPB 2025-2026: chiarite le modalità operative
- n.48 - 15/09/2025 - Veicoli in uso promiscuo: orientamento restrittivo su optional e ricariche elettriche
- n.47 - 12/09/2025 - Concordato preventivo biennale 2025-2026: adesione in scadenza il 30 settembre
- n.46 - 08/09/2025 - Assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci in scadenza il prossimo 30 settembre
- n.45 - 01/09/2025 - Saldo attivo di rivalutazione: non tassato l’utilizzo a copertura perdite
- n.44 - 26/08/2025 - TP Adjustments: chiariti i presupposti per l’applicazione dell’IVA
- n.43 - 22/08/2025 - Iva all'importazione detraibile pur in assenza di proprietà dei beni
- n.42 - 18/08/2025 - Il nuovo regime di riporto delle perdite fiscali nei conferimenti d’azienda
- n.41 - 12/08/2025 - Ires premiale 2025: pubblicato il decreto attuativo
- n.40 - 31/07/2025 - Ravvedimento speciale per chi aderisce al Concordato preventivo biennale 2025-2026
- n.39 - 21/07/2025 - Tax Control Framework volontario per le PMI: approvato il Decreto
- n.38 - 14/07/2025 - Concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025-2026
- n.37 - 07/07/2025 - Veicoli assegnati in uso promiscuo: chiarito l’ambito applicativo
- n.36 - 03/07/2025 - Nuove regole fiscali per i ricavi: cosa prevede il DM 27 giugno 2025
- n.35 - 01/07/2025 - Riserve in sospensione d’imposta: il quadro operativo dell’affrancamento
- n.34 - 26/06/2025 - Prorogata al 31 dicembre 2025 la comunicazione PEC degli amministratori
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- n.29 - 13/06/2025 - Slittamento dei termini di versamento delle imposte per i soggetti ISA e i contribuenti forfettari e altre novità fiscali
- n.28 - 09/06/2025 - Aiuti di Stato: come regolarizzare gli errori nella dichiarazione 2021
- n.27 - 03/06/2025 - Polizze catastrofali: cosa cambia per le imprese dopo la legge di conversione
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- n.21 - 31/03/2025 - Polizze catastrofali prorogate ma solo per le Piccole e Medie Imprese
- n.20 - 21/03/2025 - Credito d’imposta R&S: termine per il riversamento prorogato al 3 giugno 2025
- n.19 - 21/03/2025 - PEC amministratori: i chiarimenti del MIMIT
- n.18 - 07/03/2025 - Spese per trasferte aziendali nel 2025: nuovo requisito di registrazione e detrazioni fiscali per aziende e lavoratori.
- n.17 - 06/03/2025 - Certificazione unica 2025: le scadenze e le esclusioni
- n.16 - 06/03/2025 - Rischi catastrofali: polizza obbligatoria per le imprese entro il prossimo 31 marzo
- n.15 - 27/02/2025 - Iva e stabile organizzazione: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
- n.14 - 24/02/2025 - Transfer Pricing Adjustment e IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
- n.13 - 18/02/2025 - Deroga sulla valutazione dei titoli dell’attivo circolante nei bilanci 2024: aggiornato l’OIC 11
- n.12 - 17/02/2025 - Iva: garanzia richiesta per i rappresentanti fiscali
- n.11 - 14/02/2025 - Estromissione agevolata: riaperta la disciplina
- n.10 - 13/02/2025 - Fatture omesse o irregolari: approvate le specifiche tecniche e chiarita la decorrenza
- n.9 - 11/02/2025 - Il nuovo regime transfrontaliero di esenzione IVA per le piccole imprese UE
- n.8 - 30/01/2025 - Definite le nuove regole per il trattamento dei rimborsi spese nel reddito professionale
- n.7 - 17/01/2025 - Periodo di prova nei contratti di lavoro: modifiche della nuova Legge e le sue implicazioni.
- n.6 - 14/01/2025 - Proroga al 2025 del credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno
- n.5 - 13/01/2025 - Il nuovo obbligo di richiesta della PEC per gli amministratori e i liquidatori di società
- n.4 - 13/01/2025 - IRES premiale al 20% per il 2025
- n.3 - 10/01/2025 - Le novità 2025 per i crediti d’Imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0
- n.2 - 03/01/2025 - Scissioni con scorporo: chiarita la disciplina fiscale
- n.1 - 02/01/2025 - Nuove aliquote per le società di comodo
Anno 2024
- n.30 - 31/12/2024 - Legge di Bilancio 2025 e Decreto Milleproroghe 2025
- n.29 - 19/12/2024 - Disegno di Legge Lavoro 2024
- n.28 - 03/12/2024 - Veicoli in uso promiscuo ai dipendenti: cosa cambia dal 1° gennaio 2025
- n.27 - 02/12/2024 - DIRIGENTI - Aziende industriali
- n.26 - 25/11/2024 - Differenze di cambio: eliminate le differenze civilistico-fiscali
- n.25 - 25/11/2024 - Distacco del personale soggetto ad IVA dal 2025
- n.24 - 15/11/2024 - Nuova residenza fiscale delle persone fisiche: arrivano i chiarimenti
- n.23 - 15/11/2024 - Chiariti i nuovi criteri per identificare la residenza fiscale delle società
- n.22 - 16/10/2024 - Concordato Preventivo Biennale: possibile sanatoria per le annualità pregresse
- n.21 - 14/10/2024 - Decreto riscossione: possibile chiedere nuove rateizzazioni
- n.20 - 10/10/2024 - Sanzioni tributarie e ravvedimento operoso: le novità
- n.19 - 01/10/2024 - Concordato preventivo biennale
- n.18 - 19/09/2024 - Tax credit investimenti pubblicitari e sponsorizzazioni sportive
- n.17 - 12/09/2024 - Emanate le regole operative del tax credit “Transizione 5.0” per i progetti di investimento innovativi delle imprese
- n.16 - 13/07/2024 - Limitazioni alla compensazione dei crediti d'imposta: novità dal 01.07.2024
- n.15 - 24/05/2024 - Global minimum tax – safe harbours: Decreto attuativo
- n.14 - 16/04/2024 - Novità urgenti credito d'imposta 4.0 e R&S
- n.13 - 10/04/2024 - Fringe Benefit: novità 2024
- n.12 - 31/03/2024 - Limiti di deducibilità per le spese derivanti da opera-zioni con Paesi “black list”
- n.11 - 15/03/2024 - Credito d’imposta Transizione 5.0
- n.10 - 15/03/2024 - Nuovo obbligo di stipula di una polizza contro le calamità naturali (Legge di Bilancio 2024)
- n.9 - 14/03/2024 - La nuova disciplina della deducibilità fiscale dei costi black list
- n.8 - 15/02/2024 - La nuova maggiorazione 2024 del costo del lavoro per le imprese e i professionisti che assumono a tempo indeterminato
- n.7 - 09/02/2024 - Legge di Bilancio 2024: la rivalutazione di terreni e partecipazioni da perfezionare entro il 30 giugno 2024
- n.6 - 24/01/2024 - Decreto Anticipi: le novità per gli affitti brevi e le locazioni turistiche.
- n.5 - 18/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: novità per la tassazione delle plusvalenze immobiliari per i fabbricati oggetto di interventi Superbonus
- n.4 - 17/01/2024 - Istituzione del credito d’imposta per la c.d. ZES Unica del Mezzogiorno
- n.3 - 16/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: novità per i fringe benefit e i premi di risultato
- n.2 - 12/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: ulteriori novità a carattere tributario per le imprese
- n.1 - 08/01/2024 - Legge di Bilancio 2024: le novità per le imprese
Anno 2023
- n.23 - 27/10/2023 - Proroga del versamento del secondo acconto delle imposte per le persone fisiche titolari di partita IVA
- n.22 - 20/10/2023 - Utilizzo dei Tax Credit energia e gas del primo e secondo trimestre 2023 entro e non oltre il 16 novembre 2023
- n.21 - 11/10/2023 - Comunicazione dei dati del titolare effettivo entro l’11 dicembre 2023
- n.20 - 06/10/2023 - Proroga al 31 ottobre 2023 del pagamento per usufruire della sanatoria delle irregolarità formali
- n.19 - 27/09/2023 - Novità in materia di smart working e altre novità fiscali di interesse per le imprese e le persone fisiche
- n.18 - 22/09/2023 - Applicazione dal 2024 del nuovo principio contabile OIC 34 sulla rilevazione e valutazione dei ricavi da vendita di beni e servizi
- n.17 - 08/09/2023 - Obbligo di indicazione del “titolare effettivo” nel modello Redditi 2023, con riferimento a taluni crediti di imposta usufruiti per i periodi di imposta 2020, 2021 e 2022
- n.15 - 25/08/2023 - Come sfruttare l’opportunità di continuare a tenere le assemblee societarie mediante mezzi di telecomunicazione anche dopo il 31 luglio 2023, mediante un’apposita modifica statutaria
- n.14 - 23/08/2023 - Entrata in vigore delle nuove disposizioni in tema di “Whistleblowing” e relativi adempimenti
- n.13 - 24/07/2023 - Assegnazione agevolata dei beni ai soci entro il 30 settembre 2023
- n.12 - 20/06/2023 - Proroga al 20 luglio 2023 della scadenza di versamento delle imposte dirette e del saldo IVA annuale
- n.11 - 04/04/2023 - Crediti d’imposta per l’acquisto di prodotti energetici – estensione al secondo trimestre 2023
- n.10 - 21/02/2023 - Comunicazione dei crediti d’imposta maturati nel 2022 per l’acquisto di prodotti energetici
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- n.8 - 17/02/2023 - La nuova rendicontazione di sostenibilità richiesta alle imprese dalla normativa europea
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- n.1 - 03/01/2023 - Novità fiscali per le imprese contenute nella Legge di Bilancio 2023