Tax NEWS n.44 del 19/10/2026

Iper-ammortamento “Transizione 5.0”: dal 15 ottobre 2026 al via le comunicazioni di completamento degli investimenti

Con il decreto direttoriale MIMIT del 14 ottobre 2026 si apre l’ultima fase della procedura di accesso al nuovo iper-ammortamento: dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 le imprese che hanno ottenuto l’esito positivo della comunicazione di conferma possono inviare al GSE la comunicazione di completamento, da cui dipende la decorrenza del beneficio.

1. L’ultimo passaggio della procedura

Nella precedente Tax News n. 31/2026 del 27 luglio scorso avevamo illustrato la procedura di accesso al nuovo iper-ammortamento (Nuovo Piano Transizione 5.0, art. 1, commi 427-436, Legge 199/2025), che prevede l’invio al GSE di tre comunicazioni, ovvero:

1) la comunicazione preventiva, con cui si “prenota” l’agevolazione;

2) la comunicazione di conferma, con cui si attesta il pagamento di acconti pari ad almeno il 20% del costo dei beni;

3) la comunicazione di completamento, da inviare a investimento concluso.

Nella Tax News n. 31 avevamo segnalato che la finestra per quest’ultima comunicazione non era ancora stata aperta.

Il passaggio mancante è stato sbloccato: con il decreto direttoriale MIMIT del 14 ottobre 2026, dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 è possibile trasmettere le comunicazioni di completamento degli investimenti tramite la piattaforma del GSE, chiudendo così l’iter di accesso al beneficio. Per il quadro generale dell’agevolazione e per le prime due comunicazioni si rinvia alla Tax News n. 31/2026.

2. Chi deve inviarla e quando

La comunicazione di completamento riguarda le imprese che hanno ricevuto dal GSE l’esito positivo della comunicazione di conferma e che hanno concluso l’investimento. Per i beni materiali e immateriali 4.0 l’invio è possibile solo dopo l’avvenuta interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Il termine ultimo è il 15 novembre 2028, mentre gli investimenti dovranno essere completati entro il 30 settembre 2028 (con riferimento a questo termine, è in discussione tra MEF e MIMIT un possibile allungamento di un anno di quest’ultimo termine, che potrebbe essere inserito nella prossima legge di Bilancio).

Attenzione, però, a non considerare il 2028 come l’unica scadenza rilevante. In base all’articolo 4 del D.M. 7 maggio 2026, la maggiorazione è riconosciuta a decorrere dal periodo d’imposta in cui viene inviata la comunicazione di completamento, a condizione che le verifiche del GSE abbiano esito positivo. Ne consegue che, per i beni completati e interconnessi nel 2026, la comunicazione andrà inviata entro il 31 dicembre 2026 se si vuole iniziare a fruire dell’iper-ammortamento già nella dichiarazione Redditi 2027.

Esempio

Alfa S.r.l. acquista un centro di lavoro 4.0 del costo di 500.000 euro, consegnato e interconnesso a novembre 2026, con coefficiente di ammortamento del 10%. La maggiorazione del 180% vale 900.000 euro, pari a una maggiore deduzione di 90.000 euro per ciascun anno di ammortamento (risparmio Ires di 21.600 euro all’anno). Se Alfa invia la comunicazione di completamento entro dicembre 2026, la prima quota maggiorata si deduce già nel 2026; se la invia a gennaio 2027, la fruizione parte dal 2027, con un anno di ritardo.

3. Cosa deve contenere la comunicazione

La comunicazione si compila sul modello pubblicato dal GSE e deve riportare, tra l’altro:

  • gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili, compresi i saldi necessari a coprire il 100% del costo, oppure i dati dei contratti di leasing;
  • per ciascun bene, la data di completamento dell’investimento;
  • l’attestazione del possesso della perizia tecnica asseverata, che certifica le caratteristiche tecnologiche dei beni e, quando richiesta, la loro interconnessione;
  • l’attestazione del possesso della certificazione contabile, rilasciata da un revisore legale, che conferma l’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la contabilità.

Come già visto per la comunicazione di conferma, anche la comunicazione di completamento non può riguardare beni diversi né importi superiori rispetto a quelli già comunicati. Il costo finale di ciascun bene può quindi variare solo in diminuzione: eventuali maggiori costi o beni aggiuntivi non sono agevolabili con questa procedura.

4. Si possono inviare più comunicazioni di completamento

E’ possibile trasmettere una o più comunicazioni di completamento, riferite a singoli beni o a gruppi di beni compresi nella stessa comunicazione di conferma. Secondo le indicazioni fornite dal MIMIT l’invio può avvenire anche in anni diversi, senza dover ripetere la prenotazione per i beni consegnati successivamente.

Esempio

Beta S.p.A. ha inviato nel 2026 la comunicazione preventiva e quella di conferma per un robot e per un software gestionale 4.0. Il robot viene consegnato e interconnesso a ottobre 2026: Beta può inviare subito la comunicazione di completamento per il solo robot e iniziare a fruire dell’iper-ammortamento dal 2026. Il software sarà installato a marzo 2027: per questo bene Beta invierà una seconda comunicazione di completamento nel 2027, senza dover presentare una nuova comunicazione preventiva, e fruirà della maggiorazione a partire da quell’anno.

5. Modalità di invio e adempimenti successivi

La comunicazione si trasmette esclusivamente dall’Area Clienti del sito del GSE (www.gse.it), con accesso tramite SPID, dove sono disponibili il modello, le istruzioni operative e la guida alla piattaforma NPTR5 aggiornata. È attesa a breve una circolare operativa del MIMIT che dovrebbe semplificare alcuni aspetti tecnici segnalati come critici dalle associazioni di categoria.

Con il completamento non si esaurisce l’iter. Restano,, infatti le due comunicazioni periodiche di monitoraggio: entro il 20 gennaio di ogni anno, con le informazioni sugli investimenti effettuati e sulla previsione di utilizzo del beneficio, ed entro il 30 giugno, con il piano di ammortamento e le quote di maggiorazione imputate a ciascun esercizio. Si ricorda che il mancato invio anche di una sola delle comunicazioni previste impedisce di fruire dell’agevolazione.

6. Indicazioni operative

Alla luce di quanto precede, si suggerisce ai Clienti che hanno inviato la comunicazione di conferma di:

  • verificare, per ciascun bene, la data di consegna e di interconnessione e programmare l’invio della comunicazione di completamento entro il 31 dicembre 2026 per i beni già conclusi, così da fruire della maggiorazione dal 2026;
  • incaricare per tempo il perito per la perizia tecnica asseverata e il revisore legale per la certificazione contabile, che devono essere già disponibili al momento dell’invio;
  • raccogliere le fatture di saldo (o i contratti di leasing) e controllare che beni e importi non superino quelli indicati nella comunicazione di conferma;
  • per i beni che saranno consegnati nel 2027 o successivamente, pianificare comunicazioni di completamento separate, senza nuova prenotazione.

Tax News pubblicata il 19/10/2026 da Marco Nessi


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