Tax NEWS n.46 del 02/11/2026

Disegno di legge di bilancio 2027: le principali misure fiscali per persone fisiche e imprese

Il 28 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027, una manovra da circa 26 miliardi di euro che dovrà ora essere approvata in via definitiva dal Parlamento entro il 31 dicembre. Di seguito riepiloghiamo le principali novità previste per le persone fisiche e le imprese

1. Premessa

Il 28 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027, una manovra che vale circa 26 miliardi di euro per il 2027 e 27 miliardi per il 2028. Il testo passa ora all’esame del Parlamento, che dovrà approvarlo in via definitiva entro il 31 dicembre 2026: fino ad allora le misure illustrate di seguito vanno considerate non ancora in vigore e potranno essere modificate, anche in modo significativo, nel corso dei lavori parlamentari.

Il quadro che segue si basa sul comunicato del Governo e sulle prime anticipazioni, in attesa del testo ufficiale e della relazione tecnica. Due aspetti meritano subito attenzione:

  • gran parte degli interventi fiscali è temporanea e vale per il solo 2027;
  • alcune misure, come il nuovo limite IVA dei forfetari e l’eventuale ritorno dell’ecobonus al 65%, sono condizionate al via libera dell’Unione europea.

Di seguito le principali novità, suddivise tra persone fisiche e imprese, con una tabella di sintesi finale.

2. Persone fisiche: IRPEF e lavoro dipendente

IRPEF

Il secondo scaglione IRPEF, tassato al 33%, viene esteso dagli attuali 50.000 a 55.000 euro di reddito: l’aliquota del 43% scatterà quindi solo oltre questa soglia. La misura vale, per ora, per il solo 2027. Il risparmio cresce con il reddito fino a un massimo di 500 euro l’anno e riguarda tutti i contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro; resta da verificare nel testo se, come avvenuto lo scorso anno, il beneficio verrà neutralizzato per i redditi più elevati.

Lavoratori dipendenti

Sono confermate l’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali del settore privato e la tassazione agevolata all’1% dei premi di produttività. Per i giovani è prevista, per il solo 2027, un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi di reddito da lavoro dipendente, entro specifici limiti di reddito e di importo: secondo quanto annunciato, si tratterebbe di un premio fino a 2.500 euro per i lavoratori under 30, erogabile in un’unica soluzione o in dodici mensilità. Sale inoltre a 2.000 euro il limite di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori fino a 30 anni.

3. Partite IVA: il regime forfetario sale a 100.000 euro

La soglia di ricavi o compensi per applicare il regime forfetario passa da 85.000 a 100.000 euro, ma solo ai fini delle imposte sui redditi. Ai fini IVA il limite resta di 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea. Si crea così un doppio binario: chi supera gli 85.000 euro senza oltrepassare i 100.000 continuerebbe a pagare l’imposta sostitutiva del 15% (5% per le nuove attività) sul reddito determinato con i coefficienti, ma dovrebbe applicare l’IVA in fattura, con tutti gli adempimenti collegati (versamenti, liquidazioni periodiche, dichiarazione annuale).

Esempio (professionista con compensi di 92.000 euro)

Un consulente forfetario prevede di incassare nel 2027 compensi per 92.000 euro. Con le regole attuali, superato il limite di 85.000 euro, uscirebbe dal regime forfetario dal 2028. Con la nuova norma, se approvata, resterebbe nel forfetario ai fini delle imposte sui redditi, ma dovrebbe gestire l’IVA come un contribuente ordinario. Le modalità operative (da quando applicare l’IVA, come gestire il passaggio in corso d’anno) andranno verificate nel testo definitivo.

Da monitorare anche il limite di 35.000 euro di redditi di lavoro dipendente o pensione che oggi consente di accedere al forfetario: la misura scade il 31 dicembre 2026 e la sua proroga non risulta ancora confermata nel dettaglio.

4. Casa: cedolare secca e bonus edilizi

Cedolare secca

Per gli affitti abitativi a canone concordato l’aliquota scende dal 10% al 5%, e all’1% se l’inquilino ha meno di 35 anni. La cedolare secca viene inoltre estesa agli immobili commerciali (secondo le anticipazioni, negozi fino a 300 mq con aliquota del 21%), con requisiti ancora da definire. Restano le regole attuali per le locazioni brevi.

Esempio (canone concordato)

Un proprietario affitta un appartamento a canone concordato per 9.600 euro l’anno. Oggi paga una cedolare di 960 euro (10%); dal 2027 pagherebbe 480 euro (5%), e solo 96 euro (1%) se l’inquilino ha meno di 35 anni. Restano necessarie l’attestazione di conformità del contratto agli accordi territoriali e le agevolazioni già previste su imposta di registro e IMU.

Bonus edilizi

Per il 2027 sono prorogate le detrazioni per le ristrutturazioni nella misura attuale: 50% per l’abitazione principale e 36% per gli altri immobili, evitando il taglio (rispettivamente al 36% e al 30%) che sarebbe altrimenti scattato dal 1° gennaio 2027. È prorogato di un anno anche il bonus mobili (fino a 5.000 euro di spesa). Il ritorno dell’ecobonus al 65% per alcuni interventi di efficienza energetica, come le pompe di calore, dipende invece dall’esito del negoziato con la Commissione europea.

Esempio (ristrutturazione nel 2027)

Una famiglia spende 40.000 euro nel 2027 per ristrutturare la propria abitazione principale. Con la proroga avrà diritto a una detrazione del 50%, pari a 20.000 euro (2.000 euro l’anno per dieci anni); senza la proroga la detrazione sarebbe stata del 36%, cioè 14.400 euro. Poiché per le detrazioni conta la data del bonifico, finché la legge non sarà approvata è prudente valutare con lo studio la tempistica dei pagamenti.

5. Famiglia, welfare e altre misure per le persone fisiche

  • Bonus mamme: reso strutturale per le lavoratrici con almeno due figli e reddito da lavoro fino a 40.000 euro, esteso anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.
  • Congedo parentale retribuito all’80% (entro i sei anni del bambino): quattro mesi per il primo figlio, cinque per il secondo, sei dal terzo; per i genitori lavoratori autonomi un voucher fino a 500 euro al mese per tre mesi per servizi di baby-sitting.
  • Fondo “nuovi nati”: per ogni nato dal 2027 una posizione di risparmio con un contributo statale di 100 euro l’anno fino ai 18 anni, incrementabile dalla famiglia con una specifica detrazione fiscale.
  • Voucher di 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28.000 euro, per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
  • Bollo auto: diventa strutturale l’esenzione per le auto fino a 80 kW e per le moto, per un solo veicolo per intestatario.
  • Agricoltori: confermata per il 2027 l’esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e IAP (totale fino a 10.000 euro, al 50% tra 10.000 e 15.000 euro).
  • Pensioni: un fondo di 850 milioni per la flessibilità in uscita, con l’ipotesi di pensionamento a 64 anni.

6. Imprese e società

Per il 2027 aumenta la maggiorazione del costo del personale deducibile in caso di nuove assunzioni: 80% per le lavoratrici madri (deduzione complessiva del 180%) e 40% per i giovani under 36 (deduzione del 140%)..

Le altre misure di interesse per le imprese sono:

  • esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle ZES, prorogati al 31 dicembre 2027;
  • credito d’imposta ZES unica rafforzato, con 2,4 miliardi di euro nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028;
  • iperammortamento: resta la copertura fino al 2028 già prevista dalla legge di Bilancio 2026 e si aggiunge un’agevolazione per gli investimenti in software, anche in cloud;
  • un nuovo energy release per le piccole e medie imprese, con 1 miliardo di euro, e risorse per digitalizzazione, agricoltura, pesca e turismo;
  • plastic tax e sugar tax: sospensione prorogata fino al 1°luglio 2027.

Infine, la manovra ripropone per il 2027 alcune misure già sperimentate in passato, ovvero:

  • la rivalutazione dei beni d’impresa, che consente di far emergere in bilancio il maggior valore dei beni (ad esempio di un capannone acquistato molti anni fa), migliorando il patrimonio netto; il riconoscimento fiscale del maggior valore, con i conseguenti maggiori ammortamenti, richiede il versamento di un’imposta sostitutiva, la cui misura sarà decisiva per valutarne la convenienza;
  • l’assegnazione agevolata dei beni ai soci, che dovrebbe ricalcare il regime e le scadenze del 2026: imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società non operative) e del 13% sulle riserve in sospensione d’imposta annullate;
  • l’estromissione agevolata degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale, che consente di trasferirli nella sfera personale con il pagamento di un’imposta sostitutiva.

7. Tabella di sintesi

MISURA

NOVITA’ PREVISTA

DURATA/CONDIZIONI

PERSONE FISICHE

 

 

IRPEF

Aliquota del 33% estesa fino a 55.000 euro (risparmio massimo 500 euro)

Solo 2027

Rinnovi contrattuali

Imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti

Confermata

Premi di produttività

Tassazione all’1%

Confermata

Giovani dipendenti

Imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi retributivi (premio fino a 2.500 euro per gli under 30)

Solo 2027, entro limiti di reddito e importo

Fringe benefit under 30

Limite di esenzione a 2.000 euro

Da verificare nel testo

Regime forfetario

Soglia a 100.000 euro per le imposte sui redditi; IVA oltre 85.000 euro

Subordinato al via libera UE

Cedolare canoni concordati

Dal 10% al 5%; 1% con inquilino under 35

Da verificare nel testo

Cedolare immobili commerciali

Estesa ai negozi (fino a 300 mq, 21%)

Requisiti da definire

Ristrutturazioni

Detrazione 50% abitazione principale, 36% altri immobili

Proroga 2027

Bonus mobili

Prorogato (spesa fino a 5.000 euro)

Proroga 2027

Ecobonus

Possibile ritorno al 65% per alcuni interventi

Condizionato al negoziato UE

Bollo auto

Esenzione auto fino a 80 kW e moto (un veicolo)

Strutturale

Famiglia e anziani

Bonus mamme strutturale, congedi potenziati, fondo nuovi nati, voucher 300 euro over 75

Dal 2027

IMPRESE E SOCIETÀ

 

 

Nuove assunzioni

Maggiorazione del costo deducibile: 80% madri, 40% under 36

Solo 2027

Esoneri contributivi

Assunzioni di donne, giovani e lavoratori ZES

Fino al 31.12.2027

Credito ZES unica

Risorse a 2,4 miliardi (2027) e 1,25 miliardi (2028)

Rafforzato

Investimenti digitali

Agevolazione per software e cloud; iperammortamento confermato

Da verificare nel testo

Energia

Energy release per le PMI (1 miliardo)

Dal 2027

Plastic e sugar tax

Sospensione prorogata

Fino al 1.7.2027

Banche e assicurazioni

Addizionale IRES del 3% e minori deduzioni IRAP

Dal 2027

Rivalutazione beni d’impresa

Emersione del maggior valore dei beni con imposta sostitutiva

Annunciata, da verificare nel testo

Assegnazione agevolata ai soci

Imposta sostitutiva 8% (10,5% società non operative), 13% sulle riserve in sospensione

Riproposta per il 2027, da verificare

Estromissione immobili impresa individuale

Uscita agevolata degli immobili strumentali dall’impresa

Riproposta per il 2027, da verificare

8. Indicazioni operative

In attesa dell’approvazione definitiva, si suggerisce ai Clienti di:

  • non assumere decisioni irreversibili sulla base delle sole anticipazioni: il testo può cambiare durante l’esame parlamentare;
  • per i lavori edilizi, programmare con lo studio i pagamenti a cavallo d’anno, tenendo conto che la proroga del 50%/36% sarà certa solo con l’approvazione della legge;
  • per i forfetari con compensi vicini a 85.000 euro, monitorare l’andamento della fatturazione e prepararsi alla possibile gestione dell’IVA;
  • per i proprietari di immobili, valutare la convenienza dei contratti a canone concordato, in particolare con inquilini under 35, e della nuova cedolare sui negozi;
  • per le imprese, pianificare le assunzioni del 2027 tenendo conto della maggiore deduzione per giovani e lavoratrici madri e degli esoneri contributivi;
  • per le imprese del Mezzogiorno, programmare per tempo gli investimenti agevolabili con il credito ZES unica.
  • per le società e le imprese individuali che possiedono immobili, valutare con lo studio, non appena il testo sarà definito, la convenienza di rivalutazione, assegnazione ai soci o estromissione agevolata.

Lo studio seguirà l’iter parlamentare e aggiornerà i Clienti con il testo definitivo della legge.


Tax News pubblicata il 02/11/2026 da Marco Nessi


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